Prosecco

L'essenza del territorio

RIVE DI COLLALTO

È il millesimato delle rive delle colline di Collalto, dove le uve sono raccolte a mano
e le migliori micropartite diventano lo spumante più armonico e profumato,
espressione della diversità di un territorio superiore.

RIVE DI COLLALTO EXTRA DRY

Extra ogni millesimo

Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.

RIVE DI COLLALTO EXTRA BRUT

Il carattere unico di una collina
Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.

Finezza e sapidità

VALDOBBIADENE SUPERIORE DOCG

Spumante ideale in ogni momento della giornata, colpisce per la personalità ricca ed elegante,
per il sapore piacevolmente morbido e setoso

EXTRA DRY

Il brindisi superiore è garantito
Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.

Brut

Equilibrio Brut
Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.

Il Prosecco di una volta

COL FONDO

Chiamalo Col fondo o Sur lie… in ogni caso, grazie alla naturale rifermentazione in bottiglia,
il vino è schietto, il lievito in sospensione è un pregio, la bollicina è fine fine

Gaiante “col fondo”

Classico fino in fondo
Valdobbiadene Prosecco D.O.C.G.

La freschezza, prima di tutto

LAMPO

Nel calice un perlage fine e vivace, un colore giallo brillante: è Lampo,
uno spumante giovane e fresco, armonico negli aromi ed elegante nel gusto

Lampo

Un lampo a Borgolucee
Prosecco D.O.C. Treviso Brut

Per l’aperitivo più allegro, e non solo

GAIANTE

Dai vigneti più giovani i vini per i giovani! Vini freschi e leggeri,
con sentori di fiori e mela verde e bollicine vivaci, per ogni occasione di incontro

Gaiante Frizzante

Giovane e informale
Prosecco D.O.C. Treviso

Gaiante

Energia pura
Prosecco D.O.C. Treviso Brut

Icona dell ’ italian lifestyle dalla storia secolare

IL PROSECCO, LO SPUMANTE
PIÙ FAMOSO DEL MONDO

Dal Regno Unito agli Usa, dalla Russia al Giappone, dal Canada alla Scandinavia, il Prosecco è riuscito a conquistare i mercati di tutti i continenti, tanto da essere universalmente riconosciuto come lo spumante più famoso al mondo. A contribuire al suo straordinario exploit sono la sua freschezza e la sua versatilità, che lo hanno portato a diventare l’icona dell’italian lifestyle, ideale accompagnamento negli aperitivi, a tavola e in qualsiasi occasione conviviale.

Oltre 500 milioni le bottiglie vendute: un successo che non nasce dal nulla, ma che è frutto di una sapienza secolare, perché le dolci colline di Conegliano Valdobbiadene sono state l’habitat perfetto per la viticoltura fin dall’antichità. Il grappolo di Glera, un tempo chiamato Prosecco, ha trovato sulle colline il suo ambiente elettivo da oltre tre secoli e la prima citazione scritta che lo lega al territorio risale al 1772. La Doc è stata introdotta nel 1969, circoscrivendo l’area storica di produzione a 15 Comuni nella fascia tra Vittorio Veneto e Valdobbiadene. Nel 2009 al Prosecco di Conegliano Valdobbiadene è stata riconosciuta la DOCG, Denominazione di Origine Controllata e Garantita.
Dietro le quinte del successo

IL METODO CHARMAT

Il Prosecco viene prodotto con il metodo Martinotti, o Charmat, che gli infonde quelle note delicate, fresche e fruttate che lo caratterizzano.

Dopo la vendemmia l’uva viene portata in cantina. Successivamente alla pressatura e alla decantazione, in cui il mosto torbido viene lasciato riposare a freddo, inizia la vinificazione con una prima fermentazione, cui fa seguito una seconda in autoclavi d’acciaio, a temperatura controllata, con l’aggiunta di lieviti e zucchero. In questa fase i lieviti trasformano gli zuccheri in alcol e anidride carbonica. Dopo la presa di spuma, il prodotto viene raffreddato e lasciato sui lieviti da 1 a 3 mesi. Prima dell’imbottigliamento viene filtrato per garantirne la limpidezza.
Versatile, piacevole e fresco

CALICE ALLA MANO,
NOTE DI DEGUSTAZIONE

Il Prosecco è un’esperienza sensoriale che si gusta con gli occhi, il naso e il palato. Spumante dal finissimo perlage e dal colore giallo paglierino, sprigiona la magia e la delicatezza di un bouquet di fiori appena colto, con nuances fruttate (pera, ma anche mela o pesca) e aromatiche che si accompagnano ad una nota di crosta di pane. Leggero e gioviale, in bocca dà la sensazione di freschezza e croccantezza di una mela, con un’alta bevibilità che lo rende adatto a qualsiasi momento del giorno. Il contenuto zuccherino dello spumante varia da brut, dry ed extra dry. Va servito, per essere goduto appieno, a una temperatura di 6-8 gradi, stappando la bottiglia al momento del consumo.
Tra cucina tradizionale e piatti internazionali

GLI ABBINAMENTI

Re degli aperitivi, il Prosecco ha una personalità complessa ed elegante che a tavola lo rende un ottimo abbinamento per qualsiasi piatto.

Sfizioso con buffet e rinfreschi, si sposa perfettamente a taglieri di salumi e formaggi stagionati in una merenda o un brunch, ad antipasti di verdure o pesce, a stuzzichini con il salmone e i frutti di mare.

È perfetto con carni bianche e timballi, così come con risotti, pasta, torte salate e tanti piatti della cucina tradizionale veneta, come il baccalà, la trota, il radicchio, gli asparagi e le sarde in saor.

Riesce a stupire anche l’accostamento con le specialità internazionali, dalla paella valenciana alle crêpe, dai sushi al riso venere o basmati coniugati nelle più svariate versioni multietniche.

Con dolci, gelato e frutta secca l’intesa è immediata e suggella con la giusta piacevolezza la fine del pasto.